Luciano “Giaguaro” Miani: Un pezzo di storia del Verona Baseball.

Luciano “Giaguaro” Miani: Un pezzo di storia del Verona Baseball.

1991 – Flower Gloves Baseball Team Verona In piedi: Bresaola, Carella, Kinnunen, Gaiardo, Burlini, Grillenzoni, Guerra, Uderzo, Curran, Edward Seduti: Miani, Sartori, Dal Castello, Meliori, Vinco, Veronesi, Cortese, Cocco, De Boni.

Chi conosce la storia del batti e corri in Italia, non può non aver sentito nominare almeno una volta il “Giaguaro”.

E chi conosce la storia del Baseball a Verona, non può non sapere che Luciano Miani fu il Manager di “quel” Verona, targato Flower Gloves, che compì un’impresa che ancora oggi riecheggia negli anni e che, a distanza di anni, è capace di suscitare ancora emozioni a chi la racconta, ma soprattutto, a chi ascolta. Il 1991 resterà per Verona un anno magico, nel quale una squadra come la Flower Gloves, militante nel campionato di A2, raggiunse la finale scudetto del massimo campionato italiano* contro il Parma Angels, eliminando prima Grosseto ai quarti e la Mediolanum Milano, in semifinale.

Noi del Verona di oggi abbiamo voluto ricordare Giaguaro tramite le parole di chi Luciano lo ha vissuto durante quell’anno…

Stefano Burlini: Ho conosciuto Giaguaro nell’ 87 quando allora militavo in Serie C. Da allora lo ebbi come allenatore e ricordo quando nel ’91 facemmo l’impresa con la Flower Gloves. Quell’anno, oltre alle vittorie su Grosseto e sulla Mediolanum Milano, e alla finale con Parma, ricordo molto bene quando affrontammo Cuba durante un amichevole. Nel 1991 era prevista la Coppa Intercontinentale e Cuba si trovava in Italia per alcune partite amichevoli, in preparazione del Torneo. Battemmo Cuba 3 a 2. Una partita incredibile! Credo che a nessun club in Italia sia riuscito di sconfiggere una Nazionale…e che nazionale! (Cuba poi vinse la Coppa Intercontinentale contro il Giappone).

A fine partita ricordo ancora le parole di Giaguaro: “Abbiamo scritto la storia del baseball.” Era un instancabile, un lavoratore, un portento. Una persona squisita, ma con una corazza impenetrabile. Con i suoi modi rudi è sempre riuscito ad arrivare alle persone.