Il 2020 del Baseball Team Verona cresce nelle parole del suo Presidente

Il 2020 del Baseball Team Verona cresce nelle parole del suo Presidente

William Manzotti, numero uno del sodalizio scaligero scommette sulla stagione ormai alle porte: «Dal vivaio fino alla Seniores ci attendono delle sfide entusiasmanti».

Una nuova opportunità per sognare. Il 2020 per il Baseball Team Verona rappresenta un orizzonte da esplorare: sia a livello di Seniores, sia in quanto a Giovanile sono molte le opportunità che il decennio appena apertosi porta in dote.

In quanto a Prima Squadra la linea è tracciata da tempo. Il proposito di accedere al massimo palcoscenico baseballistico nazionale stuzzica da diverso tempo l’appetito di Verona ed in questo senso la stagione alle porte può rappresentare un trampolino di lancio estremamente performante.

Nel mentre procede anche l’ambizioso progetto «Farm System», sinergia tra varie società autoctone che vede proprio nel Verona Baseball il vertice della piramide. Se è vero che nell’oggi corre già il domani, il baseball veronese attraverso questo progetto può dormire sonni tranquilli.

«Il Farm System è il classico modello di lavoro di stampo statunitense – spiega William Manzotti, Presidente del movimento – siamo la società di riferimento e al di sotto di noi stanno ci sono delle realtà che stanno crescendo a trecentosessanta gradi. I giovani seguono un percorso nel vivaio di riferimento e poi si addentrano gradualmente nel “baseball dei grandi”, andandosi a fare le ossa in categorie minori, accedendo poi eventualmente in Serie A».

Per quanto concerne il Senior Team, come detto, la via è segnata. «Nutriamo aspettative importanti – prosegue Manzotti – puntiamo al grande salto e in questa fase della stagione ci stiamo muovendo per dare concretezza a queste aspirazioni. Vogliamo potenziare il roster nei punti in cui è carente: stiamo cercando un lanciatore ed un interno in grado di elevare la qualità dello spogliatoio».

Una disciplina, quella a stelle e strisce, che possiede importanti margini di sviluppo. «Il baseball sta subendo una crisi generazionale dovuta allo stravolgimento della nostra vita sociale – chiude il patron del Baseball Team – nel nostro sport le partite non vanno a tempo bensì a inning, un fattore che spesso dilata la durata complessiva del match, “compromettendone” l’appeal. Su quali aspetti dobbiamo dunque migliorare? Sicuramente a livello di percezione esterna. Sarebbe proficuo migliorare i rapporti con la carta stampata, garantendoci magari della visibilità televisiva, una prospettiva che a cascata favorirebbe il reclutamento di nuovi sponsor».